Premessa

Impegno prioritario e costante di tutte le componenti dell’istituto è la collaborazione alla formazione diuna personalità responsabile degli studenti, come garanzia di educazione alla Democrazia nel significatopiù alto di questo termine.

Educare alla democrazia, infatti, significa educare la persona a diventare soggetto consapevole e responsabile dei propri diritti e dei propri doveri nel rispetto delle regole della vita civile della solidarietà sociale, del pluralismo ideologico, culturale e religioso.

In una società fortemente articolata, come quella in cui viviamo, la scuola occupa un posto di primaria importanza per guidare i ragazzi verso la scelta e la condivisione “forte” e “partecipata” dei grandi valori umani e sociali che stanno alla base di ogni moderna “Società Civile” (la legalità, la tolleranza, la solidarietà, l’onestà, il rispetto della persona, il rispetto per l’ambiente e la natura, la valorizzazione del lavoro quale elemento fondamentale per la dignità umana).

Proprio perché crediamo nella funzione di “guida” e di “modello” educativo che la scuola pubblica deve avere, riteniamo che i principi e i valori democratici debbano essere applicati e rispettati prima di tutto all’interno delle mura scolastiche, senza mai dimenticare che il ruolo dell’istituto nelle sue componenti è innanzitutto un ruolo di prevenzione e di dibattito.

Accanto al lavoro quotidiano in classe, si intende (come la lunga esperienza della nostra scuola dimostra) porre l’attenzione, attraverso “Attività Culturali” e “Progetti Curricolari”, sull’approfondimento di alcunitemi che sono contemporaneamente culturali ed educativi:

  1. Educazione alla MONDIALITÁ intesa come educazione alla INTERCULTURALITÁ e all’antirazzismo.
  2. Educazione alla LEGALITÀ e alla CITTADINANZA ATTIVA, intese come educazione alla democrazia e alla difesa dei valori civili. L’educazione alla Legalità rappresenta, in questo particolare momento storico, in cui la società che viviamo diventa sempre più complessa e contraddittoria, uno degli aspetti fondamentali su cui le persone, ed in particolare i giovani, devono formarsi. Tale percorso ha per oggetto la natura e la funzione delle regole nella vita sociale, del valore del concetto di democrazia e dell’esercizio libero e consapevole dei diritti di cittadinanza garantiti dalla Costituzione. Per tutti ma, soprattutto, per un adolescente riconoscere e accettare un mondo ricco di regole è spesso un percorso difficile e faticoso da metabolizzare. La nostra società non riesce a proporre mediazioni simboliche credibili e coinvolgenti e i ragazzi fanno sempre più fatica a distinguere quali siano le figure di riferimento in grado di diventare modelli a cui potersi identificare. Tutto ciò aumenta in loro la sensazione di smarrimento e di disagio provocando evidenti situazioni di solitudine e una forte tendenza alla devianza col rischio di percorrere strade apparentemente più accattivanti. Lo Stato, per mezzo delle istituzioni scolastiche, ha l’obbligo di fornire delle indicazioni asettiche ai giovani in formazione affinché non siano affascinati da fenomeni deteriori come la diffusione della droga, da forme di prevaricazione che sfociano nel bullismo e dalla microcriminalità imperante, aspetti che tendono a minare le basi su cui deve poggiare il percorso di crescita dei nostri giovani. Le finalità che l'Istituto persegue sono, dunque, quelle di far acquisire agli alunni atteggiamenti sociali e legali, finalizzati a favorire l’organizzazione democratica e civile della società e spingerli a sviluppare un’autonomia di giudizio proprio, strumento mentale irrinunciabile per saper valutare le varie forme di comportamento possibili e cassare i fenomeni negativi, emarginandoli dalla propria coscienza. In un’ottica di reale prevenzione, la scuola, deve spronare i ragazzi ad assumersi delle responsabilità, ricordare loro che chi cresce ha il diritto di sbagliare ma anche il dovere di correggersi. Per la piena realizzazione del progetto sarà opportuno stabilire contatti, non solo con gli Enti Locali territoriali, ma anche con tutte le altre associazioni e tutte le altre agenzie formative presenti sul territorio le quali possano contribuire alla pianificazione di adeguati interventi didattici e operativi. Il Progetto avrà la finalità di rilevare le problematiche ed i bisogni esistenti e di fornire modelli positivi da seguire per eliminare tali problemi. Insieme all’istituto Majorana di Cernusco s/N-Melzo, scuola polo per le azioni di contrasto al cyberbullismo sul territorio, l’istituto aderisce alla rete per partecipare al bando regionale BULLOUT con il progetto dal titolo “KEEP CALM e STOP CYBERBULLISMO PLUS, continuando l’esperienza già maturata con successo con il progetto http://www.keepcalmestopcyberbullismo.it/. Il nostro istituto aderisce alle iniziative dell’Unione delle Camere Penali Italiane (UCPI) progetto educativo per la promozione dell’educazione alla legalità e il rispetto delle regole, con particolare riferimento ai principi costituzionali afferenti il processo penale (vedi Nota AOODGSIP.REGISTRO UFFICIALE(U).0005038.12-10-2017).Il progetto prevede uno o più incontri presso le scuole che ne faranno richiesta, previo contatto con il referente regionale UCPI. Gli incontri, tenuti da avvocati rappresentanti dell’Unione, sono incentrati sui principi costituzionali e sulle disposizioni del codice penale. Dopo gli incontri è prevista la partecipazione di studentesse e studenti ad un’udienza.
  1. Educazione alla SALUTE intesa come conseguimento di un equilibrato sviluppo psico-fisico, affettivo e relazionale, anche nell’ottica della prevenzione delle tossicodipendenze e del ‘disagio giovanile’ sotto i suoi molteplici aspetti: sessualità, procreazione consapevole, gestione delle emozioni (anche con riferimento alla recente emergenza COVID negli adolescenti).

    La scuola assume l’educazione alla salute come elemento fondamentale della formazione della persona trasversalmente a tutte le discipline e aderisce a progetti proposti dai Consultori familiari/adolescenti per supportare ancor più efficacemente gli studenti in questo delicato processo. 

    Si tratta di un processo globale che pone al centro dell’attenzione la persona nella sua integrità e tale percorso viene costruito su più fronti: attraverso la programmazione di interventi mirati da parte di enti esterni (questionari, incontri, progetti), mediante la presenza dello sportello di ascolto psicologico (Progetto CIC, Centro di Informazione e Consulenza, DSMD -ASST Melegnano e Martesana) e nella quotidianità della didattica e dei rapporti all’interno della scuola.

  2. Educazione all’AMBIENTE e all’ECOLOGIA intesa come rispetto della natura e dell’ambiente in cui viviamo con due nuovi progetti: educazione ecologica e rilevamento e restituzione dati sulla qualità dell’aria.
  3. Educazione STRADALE, attraverso interventi di gruppi di psicologi e adesione al progetto "Ruotesicure" e patentino per la guida del ciclomotore.
  4. Educazione FINANZIARIA sia attraverso le attività curricolari delle discipline professionali, sia organizzando incontri con esperti del settore finanziario al fine di sviluppare le competenze economiche e finanziarie degli studenti, aiutandoli ad approfondire i temi a livello nazionale ed europeo, a riconoscere e a utilizzare al meglio i prodotti più diffusi e fare scelte consapevoli in relazione ai vantaggi e agli svantaggi relativi.
  5. Educazione SPORTIVA: particolare impulso è dato alle attività del GRUPPO SPORTIVO in continuità con la tradizione di impegno e di valorizzazione delle scienze motorie ai fini di un armonioso sviluppo dell’equilibrio psico fisico della persona. Lo sport è uno degli strumenti più efficaci per aiutare i giovani ad affrontare situazioni critiche e per favorire la loro crescita non solo fisica ma altresì psicologica, emotiva, di mettersi in gioco e di essere stimolati a trovare strumenti e strategie utili ed efficaci per superare le proprie difficoltà. E’ attivo il Centro Sportivo Studentesco che organizzadiversificate attività articolate su base pluriennale.